Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Un tempo ero favorevole alla costruzione di centrali nucleari in Italia, poi la convinzione che il pianeta meriti qualcosa di meglio ha preso il sopravvento.
Affermazione che riquoto in pieno se penso che fatti 2 conti, per costruire delle nuove centrali ed attivarli a regime minimo passano 10 anni. L'uranio - "combustibile" indispensabile per una centrale nucleare - è in via di carenza. Fra 30 o 40 anni sarà per noi come parlare di petrolio... sempre di meno a costi sempre maggiori e intanto problemi e rincari energetici continueranno sempre ad esistere.
Nucleare quindi? Per noi inutile.
Credo che basti questo per affermare che il proprio NO AL NUCLEARE, anzicchè aderire all'iniziativa di Beppe Grillo "ENERGIA NUCLEARE? NO GRAZIE" dove viene mostrato un video a dir poco ORRENDO sui danni da radiazioni all'uranio dopo l'esplosione di Chernobyl nel 1986.
Scusa Beppe ma.. è davvero di cattivo gusto. A cosa serve la scritta introduttiva del video che dice in INGLESE che le immagini contenute MAY NOT BE SUITABLE FOR YOUNGER VIEWERS ? Chi vuoi che la legga o capisca? Un bambino forse? Usare un video del genere per sostenere una causa così importante è giocare sulla sensibilità della gente comune facendo quello che faceva per l'Iraq la televisione pro-Bush: TERRORISMO MEDIATICO.
Non parlo volutamente di scorie radioattive e problematiche legate ai depositi di smaltimento illegali nonchè di danni derivati dall'esposizione a radiazioni da uranio perchè considero questo un argomento di ovvia sensibilità per cui terrò per me le considerazioni da mente razionale e scientifica quale sono contro un tipo di allarmismo ambientalista e scriteriato.

Dall'8 al 17 agosto, si terra' la XX edizione di Festambiente, uno dei piu' importanti appuntamenti europei dedicati all'ecologia e alla solidarieta'. L'evento e' organizzato da Legambiente, principale associazione ambientalista italiana, e sara' allestito nel Centro Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile "Il Girasole", due ettari di terreno immersi nel Parco della Maremma Toscana.
Anche quest'anno l'obiettivo di Festambiente e' quello di promuovere "la qualita' della vita in tutti i suoi aspetti". Per questo, offrira' agli amici visitatori, la possibilita' di risvegliare i sensi e la mente partecipando a dibattiti, concerti, laboratori e spettacoli, ma anche di rigenerare il fisico gustando prodotti tipici e biologici. Una sorta di "citta' ecologica", in cui, per dieci giorni, dimenticare l'afa e lo smog cittadino per parlare di natura, risparmio energetico e fonti rinnovabili, ristorandosi all'ombra e al profumo di ulivi secolari.
Quest'esperienza intensa e formativa, insomma, servirà a suggerire una necessaria presa di posizione riguardo l'emergenza climatica e lo sviluppo ecosostenibile, sensibilizzando sui rischi a cui stiamo andando incontro, ma anche educando ad adottare piccoli corretti accorgimenti nel quotidiano.
Per maggiori informazioni vi segnalo il sito di FestAmbiente.

Attivata in Irlanda la prima turbina di 1.000 tonnellate che, producendo 1,2 megawatts, copre il fabbisogno di migliaia abitazioni situate nei dintorni.
Nel Nord dell'Irlanda, a 400 metri dalla costa di Stangford Lough, la turbina SeaGen costruita dalla Marine Current Turbines, è in grado di produrre energia pulita grazie al movimento delle maree.
Composta da due rotori di sedici metri di diametro che girano lentamente, circa 10/20 rotazioni in un minuto, può produrre energia pulita per 18/20 ore al giorno. L'impatto ambientale, è ridotto al minimo sia per quanto riguarda l'inquinamento ambientale che il danneggiamento della fauna marina, grazie appunto alla dimensione ridotta delle pale e al lento movimento delle stesse.
Secondo i Manager dell'azienda il mercato delle turbine nel Regno Unito è destinato a crescere sino a produrre 10MW nei prossimi 3 anni e 500MW nel 2015.
Fonte: Casaeclima
Con 43 voti a favore il consiglio regionale ha approvato la legge sulle Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e bioedilizia.
"Un altro tassello verso una regione che concilia le necessità di una società che cresce, ma guarda ai grandi temi dell’impatto ambientale e del risparmio energetico come eccezionali opportunità di sviluppo, non solo di difesa del territorio", il commento del presidente della regione, Piero Marrazzo.
"E’ una legge concepita nell’interesse della collettività con un’attenzione a 360 gradi sullo sviluppo biosostenibile che significa risparmio idrico ed energetico, salubrità degli spazi attraverso l’utilizzo di materiali compatibili, preservazione dell’ambiente e delle sue caratteristiche", ha spiegato il presidente della commissione regionale Lavori pubblici e casa, Giovanni Carapella, firmatario della proposta legislativa insieme a Enrico Fontana (Verdi), Filiberto Zaratti (Verdi) e Claudio Moscardelli (PD) che aggiunge: "La legge prevede indagini territoriali ed ambientali con lo scopo di valutare le trasformazioni indotte nell’ambiente dai processi di urbanizzazione".
Obiettivo della legge è quello di agevolare la costruzione di edifici ecosostenibili, sia privati che pubblici, attraverso incentivi regionali e scomputi comunali. La nuova legge prevede anche la semplificazione delle norme per l’installazione sugli edifici pubblici di pannelli solari, impianti di produzione di energia da biomassa e pale eoliche. Tra le novità, la creazione di un’anagrafe dell’architettura sostenibile e lo stanziamento pari al 60% minimo dei fondi disponibili per realizzare edilizia residenziale pubblica ecosostenibile.
Intanto la giunta Marrazzo ha prontamente deliberato per uno stanziamento di oltre 8 milioni di euro da destinare alle province del Lazio per le rinnovabili. Tutte le nuove costruzioni - sono escluse dal provvedimento le licenze edilizie già approvate - dovranno rispondere ai seguenti canoni: il 50% dell’acqua calda dovrà essere riscaldata con fonti rinnovabili (pannelli solari); le acque grigie e quelle piovane dovranno essere riciclate; almeno un kilowatt/ora di corrente elettrica dovrà esser prodotto da fonti rinnovabili; gli scarichi dei bagni dovranno essere differenziati; tutti i rubinetti dovranno essere forniti di miscelatori aria-acqua.
Fonte: Romanotizie.it
Dopo il secolo della soddisfazione dei propri (finti) bisogni più sfrenati (“spendi-godi-inquina-e-fregatene”), deve diventare di moda nel XXI secolo la filosofia del “consumatore-consapevole-minimalista”.
Ho trovato interessante un articolo del Corriere della Sera che riporta 38 utili consigli, a volte anche banali, per salvaguardare il nostro ecosistema ormai ridotto a brandelli dalle politiche consumistiche di cui noi facciamo parte.